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Giù le mani dai bambini!


lunedì, 10 agosto 2009,ore 17:13

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Dupont
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categoria : varie, vita



note
venerdì, 24 luglio 2009,ore 18:54

Primo giorno di scuola, in una scuola Americana, la maestra presenta alla classe un nuovo compagno arrivato in USA da pochi giorni: Sakiro Suzuki (figlio di un alto dirigente della Sony).
Inizia la lezione e la maestra dice alla classe:
“Adesso facciamo una prova di cultura. Vediamo se conoscete bene la storia americana.
Chi disse: “Datemi la libertà o datemi la morte”?
La classe tace, ma Suzuki alza la mano.
“Davvero lo sai, Suzuki? Allora dillo tu ai tuoi compagni!”
“Fu Patrick Henry nel 1775 a Philadelphia!”.
“Molto bene, bravo Suzuki!”
“E chi disse: "Il governo è il popolo, il popolo non deve scomparire nel nulla”?
Di nuovo Suzuki in piedi: “Abraham Lincoln nel 1863 a Washington!”.
La maestra stupita allora si rivolge alla classe: “Ragazzi, vergognatevi, Suzuki è giapponese, è appena arrivato nel nostro paese e conosce meglio la nostra storia di voi che ci siete nati!”
Si sente una voce bassa bassa: “Vaffanculo a ’sti bastardi giapponesi!!!”.
“Chi l’ha detto?” chiede indispettita la maestra.
Suzuki alza la mano e, senza attendere, risponde: “Il generale Mac Arthur nel 1942 presso il Canale di Panama e Lee Iacocca nel 1982 alla riunione del Consiglio di Amministrazione della General Motors a Detroit”.
La classe ammutolisce, ma si sente una voce dal fondo dire: “Mi viene da vomitare!”
“Voglio sapere chi è stato a dire questo!!” urla la maestra.
Suzuki risponde al volo: “George Bush Senior rivolgendosi al Primo ministro Giapponese Tanaka durante il pranzo in suo onore nella residenza imperiale a Tokyo nel 1991”.
Uno dei ragazzi allora si alza ed esclama scazzato: “Succhiamelo!”.
“Adesso basta! Chi è stato a dire questo?” urla inviperita la maestra.
Suzuki risponde imperterrito: “Bill Clinton a Monica Lewinsky nel 1997, a Washington, nello studio ovale della Casa Bianca”.
Un altro ragazzo si alza e urla: “Suzuki del cazzo!”.
“Valentino Rossi rivolgendosi a Ryo al Gran Premio del Sudafrica nel Febbraio 2005”.
La classe esplode in urla di isteria, la maestra sviene.
Si spalanca la porta ed entra il preside: “Cazzo, non ho mai visto un casino simile!”
“Silvio Berlusconi, luglio 2008, nella sua villa Certosa in Sardegna”.
Dupont
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categoria : varie, vita, barzelletta, allegria, vivere



note
giovedì, 16 luglio 2009,ore 18:48

Quando Dio creò la donna era già al suo sesto giorno di lavoro facendo pure gli straordinari.
Apparve un angelo e gli chiese: ”Come mai ci metti tanto con questa?”
E il Signore rispose: “Hai visto il mio Progetto per lei?”
Deve essere completamente lavabile, però non deve essere di plastica, avere più di 200 parti muovibili ed essere capace di funzionare con una dieta qualsiasi, avere un grembo che possa accogliere quattro bimbi contemporaneamente, avere un bacio che possa curare da un ginocchio sbucciato ad un cuore spezzato e farà tutto solamente con due mani.”
L’angelo si meravigliò dei requisiti.
“Solamente due mani….Impossibile!
E questo è solamente il modello base?
E’ troppo lavoro per un giorno….Aspetta fino a domani per terminarla.”
“No lo farò!” protestò il signore. “Sono tanto vicino a terminare questa creazione che ci sto mettendo tutto il mio cuore…
Ella si cura da sola quando è ammalata e può lavorare 18 ore al giorno.”
L’angelo si avvicinò di più e toccò la donna.
“Però l’hai fatta così delicata, Signore”
“E’ delicata, ribatté Dio, però l’ho fatta anche robusta. Non hai idea di quello che è capace di sopportare o ottenere”
“Sarà capace di pensare?” chiese l’angelo.
Dio rispose:
“Non solo sarà capace di pensare ma pure di ragionare e di trattare”
L’angelo allora notò qualcosa e allungando la mano toccò la guancia della donna…
“Signore, pare che questo modello abbia una perdita…”
“Ti avevo detto che stavo cercando di mettere in lei moltissime cose…
non c’è nessuna perdita… è una lacrima” lo corresse il Signore.
A che cosa serve una lacrima?” chiese l’angelo.
E Dio disse:
“Le lacrime sono il suo modo di esprimere la sua gioia, la sua pena, il suo disinganno, il suo amore, la sua solitudine, la sua sofferenza, e il suo orgoglio.”
Ciò impressionò molto l’angelo “Sei un genio, Signore, hai pensato a tutto. La donna è veramente meravigliosa”
Lo è!
Le donne hanno delle energie che meravigliano gli uomini.
Affrontano difficoltà, reggono gravi pesi, però hanno felicità, amore e gioia.
Sorridono quando vorrebbero gridare, cantano quando vorrebbero piangere, piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose.
Lottano per ciò in cui credono.
Si ribellano all’ingiustizia.
Non accettano un “no” per risposta quando credono che ci sia una soluzione migliore.
Si privano per mantenere in piedi la famiglia.
Vanno dal medico con un’amica timorosa.
Amano incondizionatamente.
Piangono quando i loro figli hanno successo e si rallegrano per le fortune dei loro amici.
Sono felici quando sentono parlare di un battesimo o un matrimonio.
Il loro cuore si spezza quando muore un’ amica.
Soffrono per la perdita di una persona cara.
Senza dubbio sono forti quando pensano di non avere più energie.
Sanno che un bacio e un abbraccio possono aiutare a curare un cuore spezzato.

Non ci sono dubbi però… nella donna c’è un difetto:
Ed è che si dimentica quanto vale.
Dupont
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lunedì, 13 luglio 2009,ore 18:22

sciopero
Dupont
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sabato, 20 giugno 2009,ore 19:29

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Non servono parole!
"Ma sei nervosa?"
"Nooooooooo!!!"
"Ah davvero? Eppure c'è qualcosa che non va secondo me ... sicura che va tutto bene??"
"Potrei ucciderti, ma a parte questo NOOOO, non sono nervosa ... sono ... DIVERSAMENTE CALMA!!"
Dupont
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note
lunedì, 08 giugno 2009,ore 22:00

Ogni tanto su Facebook mi diverto a fare dei quiz, così tanto per ridere e per passare il tempo, questa sera ne ho fatto uno dal titolo: "qual'è la frase di Shakespeare che ti rispecchia?" ed ecco cosa ne è uscito:

"Il mondo lo considero quello che è, un palcoscenico, su cui ciascuno deve recitare una parte: e la mia è triste!"

Tratto dall'opera "Il mercante di Venezia"
 

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Dupont
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note
martedì, 02 giugno 2009,ore 11:10

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MA COME FACEVANO LE 3 CIVETTE A TROMBARSI LA FIGLIA DEL DOTTORE???????

Ambarabà ciccì coccò...tre civette sul comò, che facevano l’amore con la figlia del dottore, il dottore si ammalò... ambarabà ciccì coccò....ma come cazzo fanno??????? ma soprattutto che cazzo significa???? e il dottore cosa ha avuto????
Dupont
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venerdì, 29 maggio 2009,ore 23:09

"... CHE L'OGGI RESTASSE OGGI SENZA DOMANI O DOMANI POTESSE TENDERE ALL'INFINITO ..."

Dupont
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mercoledì, 20 maggio 2009,ore 21:32

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Dupont
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categoria : varie, poesia



note
venerdì, 15 maggio 2009,ore 22:36

Ieri in Iran è stato lapidato un adultero.
Che culo essere italiani, vero Silvio?


Una sera la moglie minaccia il marito.
- "Stasera mi porti fuori altrimenti me ne vado!"
- "Ma lo sai amore che se sto fuori fino a tardi è perché lavoro come un asino per essere degno di te.."
Alla fine l'avvocato acconsente benché contrariato: è ormai notte.  Si vestono, chiamano un taxi ed escono.
A un certo punto la moglie vede l'insegna di un night club:
- "Dai caro portami lì che non sono mai stata in un posto così...."
- "Ma no cara, non è un posto per gente di classe come te, come noi...."
Sì dai, no dai... alla fine vince la moglie. All'entrata, il Portiere:
- "Ohhhh, il caro avvocato Rattazzi, benvenuto..."
- "MA COME! Ti conoscono???? Sei già stato qui, bastardo!"
- "Ma no amore, forse una volta... sai con quel cliente, Sanchez, l'industriale argentino..."
La moglie si calma leggermente ma ormai la serata è rovinata. Entrano e la guardarobiera fa:
- "Buonaseeeraaaaa avvocatoooo..... dia pure a me il bel cappottino.."
- "E adesso, non mi dire che per una sola volta anche la guardarobiera si ricorda di te!!"
- "Ma no, è che Sanchez le aveva lasciato una mancia da paura e allora… lei si ricorda.."
Si accomodano a un tavolo sul fondo, e il cameriere:
- "Il solito per lei e la signora, avvocato?"
- "ADESSO BASTA! TU QUI SEI DI CASA! BASTARDO!"
- "Ma nooo cara, questo è Pino, ti ricordi? Il cameriere del bar sotto il mio ufficio, adesso ha cambiato lavoro...e conosce i miei gusti."
La moglie è sempre più nervosa, finché inizia lo spettacolo, esce sul palco una super topa che inizia a togliersi i vestiti, a questo punto, riconosce Rattazzi in fondo alla sala e sbotta maliziosa:
- "E di chi sono questi bei tettazzi?"
E il pubblico tutto in coro: "DELL'AVVOCATO RATTAZZI!!!!!" Applauso generale, fischi e grida. La moglie ormai isterica, salta in piedi e corre fuori dalla sala, urlando insulti al marito:
- "BASTARDO! CANE! TRADITORE! GIUDAAAA!"
Il marito la raggiunge e riesce in extremis a saltare dentro un taxi. Intanto la moglie continua a insultare il marito, cercando di dargli dei pugni... La scena prosegue, finché il tassista si gira e fa:
"Uè avvocato, di troie ne abbiamo imbarcate tante, ma rompicoglioni come questa MAI!"
Dupont
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categoria : varie, barzelletta, umorismo, allegria



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